Alcuni componenti il gruppo hanno visitato le seguenti parrocchie, illustrando le finalità
dell’associazione e le sue attività.
S. Rocco Berra
S. Maurelio Malborghetto di Boara
S. Carlo San Carlo
S. Pietro Apostolo Vigarano Pieve
S. Biagio Villanova di Denore
Nell’occasione è stato presentato il calendario 2010.
Presso la Sala Estense a Ferrara, è stata organizzata una serata musicale, per la raccolta
fondi da destinare alla costruzione del primo modulodella casa di accoglienza (progetto IKOMBO).
Il “Gruppo Missionario Maendeleo”, che in lingua SWAHILI significa SVILUPPO, si pone come finalità il sostegno a distanza agli studi e la realizzazione di alcuni progetti a favore delle popolazioni centro-africane ed è stato ufficialmente riconosciuto e registrato in data 09 agosto 2007.
In particolare il “Gruppo Missionario Maendeleo” è attualmente impegnato nei seguenti progetti
Nove sono i soci fondatori e cinque compongono il Consiglio Direttivo a tutti gli effetti -
con Assemblee secondo lo spirito delle onlus - che guidano il Gruppo conformemente alle leggi vigenti.
Il “Gruppo MAENDELEO” costituito O.N.L.U.S. (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità
Sociale) si pone come finalità il sostegno a distanza agli studi di primo e secondo livello di
bambini e adolescenti presso alcune località in Tanzania, specialmente nella diocesi di Mahenge
nonché nei campi profughi allestiti al confine con la Repubblica Democratica del Congo,
costituiti a seguito degli scontri politici e tribali che da decenni stanno martoriando la regione
dei grandi laghi.Sosteniamo anche i progetti di microcredito per le donne che hanno creato una
associazione di solidarietà e condivisione: sappiamo che la donna è la colonna
della famiglia in Africa.
Un altro aspetto di sviluppo richiesto dal vescovo del luogo è il “Progetto IKOMBO”, presso l’omonima località, per la costruzione di una casa di accoglienza per circa 40 bambini epilettici e orfani, un progetto nobile, decente e degno di rispetto per difendere la persona debole, abbandonata o emarginata.
Il Presidente
Don Raymond Ekanga